Ermanno Brosio

Studio visit

Ermanno Brosio racconta i suoi quadri nel suo studio a Milano.

Dopo gli studi in pittura a Torino, si avvicina alle sperimentazioni legate all’abbigliamento grazie al progetto Italia90, di cui faceva parte. Da quel momento gli abiti diventano gli elementi centrali della sua pratica pittorica: dapprima come soggetti delle sue tele, fino a diventarne anche il medium prediletto.

Ermanno Brosio dipinge con i tessuti. È un pittore della stratificazione. Sulla tela, vecchi abiti provenienti da mercatini dell’usato diventano la base per interventi pittorici e assemblaggi di carte, colle ed elementi accessori – come le stesse etichette dei vestiti – che operano come agenti unificatori.

Scuciti e ricuciti, gli abiti perdono la loro funzione originaria per diventare oggetti estetici, ma conservano nella materia le tracce di una storia, portando il mondo esterno all’interno della tela. L’abito, anche quando non è indossato, continua a raccontare una storia attraverso i segni dell’usura impressi nel tessuto.

Così l’abbigliamento diventa la sede privilegiata di quel movimento dicotomico tra esterno e interno: pur essendo ciò che di un corpo è più esposto, è al contempo ciò da cui riaffiorano dettagli intimi. Parla di noi, anche quando non vogliamo.